Come si calcola la Mini I.M.U. da versare entro il 24 gennaio 2014 con riferimento all’abitazione principale
COME SI CALCOLA LA MINI I.M.U DA VERSARE ENTRO IL 24 GENNAIO 2014 CON RIFERIMENTO ALL’ABITAZIONE PRINCIPALE.
1 LA VERIFICA DA EFFETTUARE Per sapere se è necessario versare la quota IMU sull’abitazione principale a carico del contribuente, è necessario eseguire i calcoli sottoindicati.
In primo luogo, si deve verificare se si risiede in un Comune che nel 2013 ha deciso di applicare una aliquota Imu sull’abitazione principale o prima casa superiore al 4 per mille. Questa situazione si è verificata in circa 2.400 Comuni, cioè quasi un terzo dei Comuni italiani. L’elenco dei Comuni che hanno deciso di aumentare l’aliquota è disponibile sul sito www.ilsole24ore.com. È comunque consigliabile consultare i siti internet dei Comuni stessi (il link per la ricerca dei siti è ugualmente disponibile dall’elenco dei Comuni riportato su www.ilsole24ore.com).
Per quanto riguarda il Comune di Corridonia l’aumento dell’aliquota IMU sull’abitazione principale o prima casa nell’anno 2013 rispetto all’aliquota standarda IMU dell’anno 2012 è stato pari all’1 per mille, in quanto l’aliquota standard IMU del 4 per mille vigente nell’anno 2012 è stata aumentata, nell’anno 2013, al 5 per mille.
2.400 circa (sono icomuni che hanno deliberato un’aliquota Imu sull’abitazione principale superiore al 4 per mille)
2 IL PERCORSO DA SEGUIRE
Se si risiede in uno dei Comuni che hanno deliberato un’aliquota superiore al 4 per mille, come nel caso del Comune di Corridonia, è necessario:
A) effettuare il calcolo dell’Imu dovuta – si vedano i punti successivi – con l’aliquota decisa dal Comune, tenendo conto delle detrazioni;
B) effettuare il calcolo dell’Imu dovuta con l’aliquota al 4 per mille, sempre tenendo conto delle detrazioni;
C) sottrarre B da A (calcolo effettuato con l’aliquota decisa dal Comune meno calcolo effettuato con l’aliquota standard del 4 per mille):
D) calcolare il 40% dell’importo di cui al precedente punto C.
40% (percentuale da versare per la mini Imu in scadenza il 24 gennaio 2014)
3 I CALCOLI DA FARE
Il primo calcolo da effettuare è quello della rendita catastale. Prendiamo ad esempio un contribuente, senza figli a carico, che risiede e dimora nel Comune di Corridonia (provincia di Macerata). Rispetto all’aliquota Imu 2012 del 4 per mille per l’abitazione principale, nel 2013 il Comune ha deliberato l’aumento dell’aliquota standard dell’1 per mille, che diventa, quindi, del 5 per mille. La rendita catastale dell’immobile, categoria A/3, è di 500 Euro. Per calcolare l’imposta Imu dovuta bisogna considerare il valore catastale dell’immobile posseduto, ossia la rendita catastale che è riportata nell’atto notarile di compravendita oppure può essere individuata anche attraverso una visura presso il Catasto Fabbricati del Comune di Corridonia tenuto dall’Agenzia delle Entrate. La rendita catastale – che nell’esempio del contribuente residente a Corridonia è pari a 500 Euro – deve essere rivalutata del 5% (500 + 5% = 525,00 Euro). La rendita così rivalutata deve essere poi moltiplicata per il coefficiente, che per le abitazioni è pari a 160 (525,00 x 160 = 84.000,00 Euro)
84.000 (valore della rendita rivalutata e moltiplicata per il coefficiente)
4 L’IMU CALCOLATA CON L’APPLICAZIONE DELL’ALIQUOTA DEL COMUNE DI CORRIDONIA
Una volta ottenuto il valore della rendita catastale rivalutata e moltiplicata per il coefficiente, si può calcolare l’imposta relativa all’aliquota deliberata dal Comune. Nel caso concreto, il Comune di Corridonia ha deciso di aumentare l’aliquota da applicare sull’abitazione principale al 5 per mille. Bisogna, quindi, moltiplicare il valore della rendita catastale rivalutata per 5 e dividere per mille (84.000,00 x 5/1.000 = 420,00 Euro).A questo valore deve essere poi decurtata la detrazione ordinaria di 200 Euro spettante per l’abitazione principale (420,00 – 200,00 = 220,00 Euro). Nel caso del contribuente di Corridonia, non ci sono ulteriori detrazioni, perché non ha figli a carico (ognuno dei quali dà diritto ad una ulteriore detrazione di Euro 50,00, in aggiunta a quella ordinaria di Euro 200, fino al limite massimo di detrazione complessiva pari ad Euro 600,00, da decurtare dall’imposta)
Euro 220,00 (imposta calcolata con l’aliquota effettiva deliberata dal Comune di Corridonia)
5 L’IMU CALCOLATA CON L’APPLICAZIONE DELL’ALIQUOTA STANDARD DEL 4 PER MILLE
Per proseguire nella procedura di calcolo dell’imposta dovuta è, poi, necessario calcolare l’Imu standard, ossia l’imposta relativa all’aliquota del 4 per mille applicata nel 2012 all’abitazione principale.
Il valore catastale rivalutato va quindi moltiplicato per 4 e diviso per mille (84.000,00 x 4/1.000 = Euro 336,00).
Al risultato così ottenuto si deve poi decurtare la detrazione ordinaria di Euro 200 relativa all’abitazione principale: Euro 336,00 – 200,00 = Euro 136,00.
Nel caso dell’esempio, il contribuente residente a Corridonia non ha diritto ad ulteriori detrazioni, perché non ha figli a carico.
Euro 136,00 (imposta calcolata con l’aliquota standard del 4 per mille)
6 LA DIFFERENZA TRA LE DUE ALIQUOTE
A questo punto è necessario calcolare la differenza tra i risultati dei due passaggi precedenti.
Ovvero, sottrarre dall’imposta municipale propria (Imu), ottenuta applicando l’aliquota deliberata dal Comune (5 per mille nel caso del Comune di Corridonia), l’imposta municipale propria (Imu) che sarebbe invece stata dovuta applicando l’aliquota standard per le abitazioni principali pari al 4 per mille.
Proseguendo nell’esempio relativo al contribuente di Corridonia la differenza sarà così calcolata:
220,00 – 136,00 = Euro 84,00.
Euro 84,00 (differenza tra l’Imu ad aliquota effettiva e l’Imu standard)7 LA MINI IMU DA VERSARE ENTRO IL 24 GENNAIO 2014
Per conoscere l’importo della mini Imu da versare entro venerdì 24 gennaio 2014 il contribuente deve calcolare il 40% della differenza ottenuta al punto precedente fra l’imposta Imu 2013 vigente (calcolata con l’aliquota decisa dal Comune) e l’Imu standard (calcolata con l’aliquota del 4 per mille).
Nell’esempio del contribuente di Corridonia l’imposta dovuta sarà, quindi, pari a 84,00 x 40/100 = Euro 33,60.
Euro 34,00 (importo arrotondato che il contribuente deve versare entro il 24 gennaio 2014).IL VERSAMENTO MINUMO PER LA MINI IMU E’ DI € 5,00.Per ottenere ulteriori informazioni al riguardo e/o per chiedere chiarimenti sulle modalità di calcolo da effettuare, telefonare alla società Corridonia servizi s.r.l. unipersonale (tel. 0733/433294) dal lunedì al sabato: dalle ore 11,00 alle ore 13,00 oppure recarsi presso la società Corridonia servizi s.r.l. unipersonale sita a Corridonia in Via Pier Paolo Bartolazzi, 22, nei giorni di lunedì-mercoledì-venerdì e sabato: dalle ore 9,45 alle ore 12,45.Per ottenere ulteriori informazioni al riguardo telefonare anche al Comune di Corridonia (tel. 0733/439342) dal lunedì al sabato: dalle ore 10,30 alle ore 13,30.
In primo luogo, si deve verificare se si risiede in un Comune che nel 2013 ha deciso di applicare una aliquota Imu sull’abitazione principale o prima casa superiore al 4 per mille. Questa situazione si è verificata in circa 2.400 Comuni, cioè quasi un terzo dei Comuni italiani. L’elenco dei Comuni che hanno deciso di aumentare l’aliquota è disponibile sul sito www.ilsole24ore.com. È comunque consigliabile consultare i siti internet dei Comuni stessi (il link per la ricerca dei siti è ugualmente disponibile dall’elenco dei Comuni riportato su www.ilsole24ore.com).
Per quanto riguarda il Comune di Corridonia l’aumento dell’aliquota IMU sull’abitazione principale o prima casa nell’anno 2013 rispetto all’aliquota standarda IMU dell’anno 2012 è stato pari all’1 per mille, in quanto l’aliquota standard IMU del 4 per mille vigente nell’anno 2012 è stata aumentata, nell’anno 2013, al 5 per mille.
2.400 circa (sono icomuni che hanno deliberato un’aliquota Imu sull’abitazione principale superiore al 4 per mille)
2 IL PERCORSO DA SEGUIRE
Se si risiede in uno dei Comuni che hanno deliberato un’aliquota superiore al 4 per mille, come nel caso del Comune di Corridonia, è necessario:
A) effettuare il calcolo dell’Imu dovuta – si vedano i punti successivi – con l’aliquota decisa dal Comune, tenendo conto delle detrazioni;
B) effettuare il calcolo dell’Imu dovuta con l’aliquota al 4 per mille, sempre tenendo conto delle detrazioni;
C) sottrarre B da A (calcolo effettuato con l’aliquota decisa dal Comune meno calcolo effettuato con l’aliquota standard del 4 per mille):
D) calcolare il 40% dell’importo di cui al precedente punto C.
40% (percentuale da versare per la mini Imu in scadenza il 24 gennaio 2014)
3 I CALCOLI DA FARE
Il primo calcolo da effettuare è quello della rendita catastale. Prendiamo ad esempio un contribuente, senza figli a carico, che risiede e dimora nel Comune di Corridonia (provincia di Macerata). Rispetto all’aliquota Imu 2012 del 4 per mille per l’abitazione principale, nel 2013 il Comune ha deliberato l’aumento dell’aliquota standard dell’1 per mille, che diventa, quindi, del 5 per mille. La rendita catastale dell’immobile, categoria A/3, è di 500 Euro. Per calcolare l’imposta Imu dovuta bisogna considerare il valore catastale dell’immobile posseduto, ossia la rendita catastale che è riportata nell’atto notarile di compravendita oppure può essere individuata anche attraverso una visura presso il Catasto Fabbricati del Comune di Corridonia tenuto dall’Agenzia delle Entrate. La rendita catastale – che nell’esempio del contribuente residente a Corridonia è pari a 500 Euro – deve essere rivalutata del 5% (500 + 5% = 525,00 Euro). La rendita così rivalutata deve essere poi moltiplicata per il coefficiente, che per le abitazioni è pari a 160 (525,00 x 160 = 84.000,00 Euro)
84.000 (valore della rendita rivalutata e moltiplicata per il coefficiente)
4 L’IMU CALCOLATA CON L’APPLICAZIONE DELL’ALIQUOTA DEL COMUNE DI CORRIDONIA
Una volta ottenuto il valore della rendita catastale rivalutata e moltiplicata per il coefficiente, si può calcolare l’imposta relativa all’aliquota deliberata dal Comune. Nel caso concreto, il Comune di Corridonia ha deciso di aumentare l’aliquota da applicare sull’abitazione principale al 5 per mille. Bisogna, quindi, moltiplicare il valore della rendita catastale rivalutata per 5 e dividere per mille (84.000,00 x 5/1.000 = 420,00 Euro).A questo valore deve essere poi decurtata la detrazione ordinaria di 200 Euro spettante per l’abitazione principale (420,00 – 200,00 = 220,00 Euro). Nel caso del contribuente di Corridonia, non ci sono ulteriori detrazioni, perché non ha figli a carico (ognuno dei quali dà diritto ad una ulteriore detrazione di Euro 50,00, in aggiunta a quella ordinaria di Euro 200, fino al limite massimo di detrazione complessiva pari ad Euro 600,00, da decurtare dall’imposta)
Euro 220,00 (imposta calcolata con l’aliquota effettiva deliberata dal Comune di Corridonia)
5 L’IMU CALCOLATA CON L’APPLICAZIONE DELL’ALIQUOTA STANDARD DEL 4 PER MILLE
Per proseguire nella procedura di calcolo dell’imposta dovuta è, poi, necessario calcolare l’Imu standard, ossia l’imposta relativa all’aliquota del 4 per mille applicata nel 2012 all’abitazione principale.
Il valore catastale rivalutato va quindi moltiplicato per 4 e diviso per mille (84.000,00 x 4/1.000 = Euro 336,00).
Al risultato così ottenuto si deve poi decurtare la detrazione ordinaria di Euro 200 relativa all’abitazione principale: Euro 336,00 – 200,00 = Euro 136,00.
Nel caso dell’esempio, il contribuente residente a Corridonia non ha diritto ad ulteriori detrazioni, perché non ha figli a carico.
Euro 136,00 (imposta calcolata con l’aliquota standard del 4 per mille)
6 LA DIFFERENZA TRA LE DUE ALIQUOTE
A questo punto è necessario calcolare la differenza tra i risultati dei due passaggi precedenti.
Ovvero, sottrarre dall’imposta municipale propria (Imu), ottenuta applicando l’aliquota deliberata dal Comune (5 per mille nel caso del Comune di Corridonia), l’imposta municipale propria (Imu) che sarebbe invece stata dovuta applicando l’aliquota standard per le abitazioni principali pari al 4 per mille.
Proseguendo nell’esempio relativo al contribuente di Corridonia la differenza sarà così calcolata:
220,00 – 136,00 = Euro 84,00.
Euro 84,00 (differenza tra l’Imu ad aliquota effettiva e l’Imu standard)7 LA MINI IMU DA VERSARE ENTRO IL 24 GENNAIO 2014
Per conoscere l’importo della mini Imu da versare entro venerdì 24 gennaio 2014 il contribuente deve calcolare il 40% della differenza ottenuta al punto precedente fra l’imposta Imu 2013 vigente (calcolata con l’aliquota decisa dal Comune) e l’Imu standard (calcolata con l’aliquota del 4 per mille).
Nell’esempio del contribuente di Corridonia l’imposta dovuta sarà, quindi, pari a 84,00 x 40/100 = Euro 33,60.
Euro 34,00 (importo arrotondato che il contribuente deve versare entro il 24 gennaio 2014).IL VERSAMENTO MINUMO PER LA MINI IMU E’ DI € 5,00.Per ottenere ulteriori informazioni al riguardo e/o per chiedere chiarimenti sulle modalità di calcolo da effettuare, telefonare alla società Corridonia servizi s.r.l. unipersonale (tel. 0733/433294) dal lunedì al sabato: dalle ore 11,00 alle ore 13,00 oppure recarsi presso la società Corridonia servizi s.r.l. unipersonale sita a Corridonia in Via Pier Paolo Bartolazzi, 22, nei giorni di lunedì-mercoledì-venerdì e sabato: dalle ore 9,45 alle ore 12,45.Per ottenere ulteriori informazioni al riguardo telefonare anche al Comune di Corridonia (tel. 0733/439342) dal lunedì al sabato: dalle ore 10,30 alle ore 13,30.
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