I.M.U.
Il presupposto dell’imposta è il possesso (inteso come proprietà o altro diritto reale) di:
- immobili, esclusa l’abitazione principale o assimilata, salvo il caso in cui sia iscritta in catasto in Cat. A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze (una per categoria C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo)
- aree edificabili
- terreni agricoli.
(Legge 160/2019, art. 1, comma 740)
I soggetti passivi sono:
- il proprietario
- l’usufruttuario
- l’enfiteuta e il titolare del diritto di superficie (superficiario)
- il titolare del diritto d’uso e di abitazione
- il locatario finanziario a decorrere dalla data di stipula del contratto di leasing e per tutta la durata del contratto
- il genitore affidatario dei figli, titolare del diritto di abitazione in quanto assegnatario della casa familiare, a seguito di provvedimento di separazione/divorzio
- il concessionario di aree demaniali
- l’amministratore per conto di tutti i condomini per i beni comuni censibili condominiali (portineria) (art.1 comma 768).
Termini di presentazione delle dichiarazioni
La dichiarazione IMU va presentata al Comune in cui sono ubicati gli immobili entro il 30 Giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.
Il 30 giugno scade anche il termine di invio della Dichiarazione IMU ENC (Enti non commerciali).
In particolare gli enti non commerciali sono tenuti a presentare la dichiarazione telematica IMU ENC a norma dell’art. 1 comma 770, Legge 160/2019, con cadenza annuale, per ogni anno, entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.
La presentazione della dichiarazione IMU ENC resta obbligatoria a pena di decadenza. In mancanza non potranno essere applicate le agevolazioni previste dalla normativa.
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